23/02/2015 – Annuncio del Premier sull’aumento del limite contanti

Com.Dett.03/2015

IL PREMIER RENZI ANNUNCIA UN CAMBIO DI ROTTA

AUMENTARE IL LIMITE CONTANTI DA 1.000 A 3.000 EURO

 Roma, 23 Febbraio 2015 –  Subito dopo le notizie su una possibile imposta per i versamenti giornalieri agli sportelli superiori ai 200 euro, peraltro prontamente smentita, arriva la dichiarazione del presidente del Consiglio  Matteo Renzi sull’intenzione del governo di riportare i limiti per l’uso dei contanti al livello europeo alzando la soglia da 1.000 a 3.000 Euro. Una vera e propria schiarita in un panorama denso di nubi.

“Già le dichiarazioni in tal senso espresse dal premier lo scorso Aprile” ricorda il presidente di Federpreziosi Confcommercio Giuseppe Aquilinoci erano apparse come un primo spiraglio e che ci fosse un segnale di apertura in tema di limitazione e di propensione per un fisco ‘meno oppressivo e più operativo’ nel momento in cui si definiva la stretta all’uso del contante ‘macchinosa e poco utile’. Purtroppo la dichiarazione era stata poi smentita e ci siamo chiesti  se realmente si poteva  ancora sperare in un positivo atteggiamento di ascolto delle istanze che da anni portiamo avanti e che sono comuni a tutte le categorie del commercio”.

Nei recentissimi  incontri avuti a livello governativo e istituzionale, dopo un’istanza inviata direttamente al capo del governo,” prosegue Aquilino “abbiamo in effetti riscontrato un atteggiamento particolarmente attento e positivo verso le problematiche  legate alle incontestabili conseguenze – per essere molto chiari la riduzione degli introiti dovuta ai crolli delle vendite registrati dal comparto del commercio tra cui il settore orafo-orologiero – legate ai lacci e lacciuoli creati dall’introduzione del limite all’uso dei contanti e dalle procedure di tracciabilità dei pagamenti. Le criticità, sia nello specifico contesto nazionale sia in raffronto con quanto avviene in altri Paesi dell’UE, sono state ampiamente confermate in un’indagine, commissionata da Federpreziosi Confcommercio a Format Research, presentata proprio a fine Gennaio in occasione del primo importante appuntamento fieristico per il mondo orafo, VicenzaOro January 2015”.

“Ribadisco” sottolinea il presidente Aquilino “la massima disponibilità a collaborare nelle forme che saranno ritenute più opportune perché si addivenga alla  definizione di una strategia che porti quei vantaggi di cui beneficeranno le aziende e l’intera economia nazionale con la ripresa dei consumi”.

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